Ho rivisto per la 100sima volta questo film stupendo di Costantin Costa-Gavras.
Consiglio vivamente a tutti di vederlo con molta attenzione...oltre tutto prende spunto da un fatto accaduto realmente; un ottima idea potrebbe essere quella di abbinare la lettura del libro di Oriana Fallaci "Un uomo" dedicato alla figura dell'eroe nazionale greco Alexandros Panagulis.
Riporto lo scritto, in chiusura di film, con le "proibizioni" decise dalla giunta golpista dei colonnelli.
...."contemporaneamente i militari hanno proibito i capelli lunghi, le minigonne, Sofocle, Tolstoi, Mark Twain, Euripide, spezzare i bicchieri alla russa, Aragon, Trotsky, scioperare, la libertà sindacale, Lurcat, Eschilo, Aristofane, Ionesco, Sartre, i Beatles, Albee, Pinter, dire che Socrate era omosessuale, l'ordine degli avvocati, imparare il russo, imparare il bulgaro, la libertà di stampa, l'enciclopedia internazionale, la sociologia, Beckett, Dostojevskij, Cechov, Gorki e tutti i russi, il "chi è?", la musica moderna, la musica popolare, la matematica moderna, i movimenti della pace, e la lettera "Z" che vuol dire "E' vivo" in greco antico.
un saluto a tutti
M