Quando alla fine di maggio 2010, ho appreso della morte del regista/attore Dennis Hopper (USA 1936) il pensiero è subito ritornato agli anni Settanta quando ero molto più giovane e mi occupavo di Cineclub come fa attualmente il vecchio amico Marco Pesce al Cinema Ambra di Alberga, una delle poche sale liguri che offre al pubblico film di qualità. Nello stesso tempo non ho potuto fare a meno di affiancare il film cult "Easy Reader" (1969) di Hopper all’altro film cult della storia cinematografica americana "Nashville" (1975) di Robert Altman: due Americhe a confronto, quella degli spazi infiniti dove si rischia di perdersi nelle strade senza fine e quella dei grandi raduni dove la musica e la folla fanno uno spettacolo corale. Due scelte di vita: nel primo si svolge il viaggio di due giovani a bordo di choppers (motociclette usate in quegli anni dalla moda della generazione hippy) fino al tragico epilogo della duplice uccisione; un sogno finito, iniziato per l’antica propensione di quel popolo al mito del viaggio. Nel secondo si mescolano le tendenze dell’epoca: in cinque giorni di non-stop, decine di canzoni country cospargono di suoni la folla assiepata e disinibita (alcol, droga, sesso) raccontano le disillusioni giovanili del ‘sogno americano’. Gli States visti attraverso gli occhi di tanti personaggi provenienti da ogni ceto, la confusione dei grandi eventi e soprattutto la critica verso i comportamenti xenofobi. Ricordo vagamente le reazioni degli spettatori (allora si usava ancora il ‘dibattito’ al termine della proiezione). Il pubblico giovanile si avvicinava – forse per la prima volta – ad ambienti completamente avulsi dal nostro stile di vita del boom del dopoguerra: ci fu, è vero, l’antesignano "Il selvaggio" (1954) con Marlon Brando ma questi due film – con gli inevitabili difetti – hanno portato in Europa novità eccezionali. Dennis Hopper ha fatto poche regie ma ha interpretato una cinquantina di film: ora è scomparso portando con sé un’epoca.
Giuliano Confalonieri
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Ringrazio l'amico Giuliano per questo articolo.